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    Lasciato l’inferno, Salerno in Lega Pro
    Federica Pisani 06/05/2012

    Solo per salerno

    R ieccoC1. Sì, perchè dopo un anno d’inferno vissuto in una categoria che non appartiene a Salerno, la squadra cittadina fa il suo ritorno nel calcio professionistico vincendo per 3-1 sul Monterotondo. E’ stata una partita dove la squadra di Perrone ha fatto prevalere la voglia di vincere ed abbandonare il prima possibile questa categoria, spinta anche dal proprio pubblico che, per l’occasione, ha riempito l’Arechi come da tempo non si vedeva, stabilando il record per la serie D. La squadra offre una buona prestazione andando subito a segno e gestendo la gara. Per l’ultimo turno di campionato, mister Perrone non rinuncia a nessuno dei suoi elementi (salvo il febbricitante Barbarisi) e convoca tutti, per non negare a nessuno la carica dei 10 mila dell’Arechi. Perrone è combattuto tra l’idea dei 4 tenori in attacco con Sestito tra i pali, ed una formazione con una punta over in panchina e Iannarilli in porta. Decide per quest’ultima opzione con Davide Mounard relegato in panchina. La difesa è composta da Calori, Giubilato, Puglisi ed Avagliano, mentre a centrocampo Montervino e Giacinti completeranno il 4-3-3 con Proia, schierato davanti la difesa. In attacco spazio a De Cesare, BIancolino e Caputo. Nel Monterotondo ci saranno diversi Juniores a completare la distinta, perchè tra squalifiche dell’ultima ora e riposi precauzionali per evitare ammonizioni, Pochesci non sarà in grado di schierare la migliore formazione possibile. Per l’ultima di campionato, l’Arechi si riempie di tifosi e non solo. Praticamente triplicata la presenza sugli spalti, a testimoniare che nonostante il diverso nome e colori, le abitudini del passato non cambiano. Tantissime le personalità che accorreranno in tribuna autorità, dove siederà anche Claudio Lotito, che ha preferito la partita del Salerno in D ad Atalanta - Lazio. Si respira aria di festa in un Arechi colorato di granata, come da tanto non accadeva, facendo riafforare alla mente ricordi recenti, sperando che dalla prossima stagione a scendere in campo sarà la Salernitana con la maglia granata. Ma adesso c’è solo da pensare alla fondamentale partita contro il Monterotondo, con le squadre che si apprestano a fare il loro ingresso sul terreno di gioco. I giocatori vengono accolti dai coriandoli bianco-granata lanciati dalle gradinate della tribuna, mentre la curva sud superiore innalza cartoncini bianco-granata sopra lo striscione “RIECCOCI!” mentre nelle sud inferiore campeggia il tricolore. Tra l’entusiasmo del pubblico salernitano le squadre scendono in campo, il Salerno con il completino bianco-granata mentre il Monterotondo scende in campo con la divisa rosso-bianca. A battere il calcio d’inizio sarà il Salerno che attaccherà da sinistra verso destra, ma la partita ancora deve iniziare per rispettare la contemporaneità con gli altri campi. Adesso è tutto pronto ed il Salerno inizia il contdown che la separa dalla Lega Pro. Dopo 30 secondi De Cesare conquista il primo calcio d’angolo ma la sua battuta è deviata da un difensore avversario che anticipa Giubilato mandando nuovamente in angolo. Dalla battuta sul calcio d’angolo della fascia sinistra Caputo batte ma il suo cross viene Solo per salerno
    rimpallato e la palla finisce sui piedi di Caputo cjhe effettua il contro cross per l’incornata di Biancolino che insacca e festeggia togliendosi la maglia, gesto che gli costa l’ammonizione. Parte benissimo il Salerno che staziona nella metà campo avversaria e con De Cesare conquista un nuovo calcio d’angolo ma l’azione non si concretizza. E’ imballato il Monterotondo che non riesce a costruire, subendo anche l’aggressività e la voglia di vincere dei giocatori del Salerno. E’ il 7' quando i rosso-bianchi si affacciano nella metà campo salernitana conquistando un calcio di punizione ma sono attenti i giocatori salernitani che adesso si portano in avanti. Siamo al 9' quando il Monterotondo conquista una punizione defilata da buona posizione, sulla battuta c’è Prevete ma il suo compagno di squadra, in area, sbaglia totoalmente l’aggancio con Iannarilli che si appresta a rinviare. Dopo una partenza sprint il Salerno attende gli avversari per colpirli in contropiede, non registrando particolari azioni pericolose.
    Al 13' il Monterotondo batte il primo calcio d’angolo dopo una discesa sulla fascia destra di Bertino, ma il Salerno c’è. E’ il 15' quando la difesa salernitana recupera nei pressi dell’area di rigore, Caputo prende il pallone, scende sulla fascia e taglia per De Cesare che non aggancia tentando lo stop ad inseguire. Pochi minuti ed il Salerno va vicino al gol, Proia lancia Montervinoc sull’out di destra, il centrocampista crossa per Caputo che, a porta sguarnita e portiere battuto, manda di testa al lato di un soffio. E’ organizzato il Salerno con Proia che per ben due volte esalta i tifosi con due recuperi dove sradica letteralmente il pallone dai piedi degli avversari, ma la squadra non riesce a raddoppiare. Al 21' il Monterotondo si affaccia timidamente dalle parti del Salerno e Avagliano ribatte in calcio d’angolo un cross degli avversari. Intanto Gustavo si alza dalla panchina ed inizia il riscaldamento mentre Montervino recupera un gran pallone al limite dell’area di rigore, serve De Cesare che cambia gioco per Caputo, il quale a sua volta passa Montervino che ben s’inserisce tra le linee e spreca l’occasione del raddoppio mandando di poco al lato a portiere spiazzato. Al 28' prima ammonizione della gara, il destinatario del cartellino giallo è Calori che viene sanzionato per gioco falloso, commettendo un fallo davanti la sua panchina. Partita in questo momento un pò lenta, con il Salerno che comunque ha l’occaisone per raddoppiare con De Cesare che viene fermato in fuorigioco. E’ il 33' quando Biancolino raddoppia siglando la sua doppietta personale. De Cesare tenta di scartare, in area, la difesa avversaria allungandosi il pallone che arriva tra i piedi di Biancolino, il Pitone si gira e sigla un gran gol alle spalle di Fiumanò. E’ 2-0. Gustavo è pronto ad entrare, intensificando il riscaldamento, mente il Monterotondo cerca qualche spazio per arrivare alla porta difesa da Iannarilli. Ci riesce al 38' con Tozzi che tira e da fuori area ed incrocia alla destra di Iannarilli. Questa legerezza permette al Monterotondo di accorciare, portandosi sul 2-1. Ma il Salerno non si arrende e al 40' va vicino al gol con Giacinti che lascia partire un gran tiro dalla distanza ma s’imbatte sul palo esterno e termina fuori. Passa un minuto e Biancolino, tra una standing ovation, deve abbandonare il campo, lasciando il suo posto a Gustavo. Al 45' il Salerno batte una punizione dai 22 metri con Caputo che lascia partire il tiro deviato dalla barriera che mette in angolo. Saranno 2 i minuti di recupero in cui non si rilevano azioni pericolose. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi con il Salerno pronto a ricaricarsi per il secondo tempo. E’ tutto pronto per la ripresa che vede protagonista il Salerno con Caputo che spreca per ben due volte mandando al lato e non chiudendo la partita, poco dopo ci riprova Gustavo ma il suo tiro, da posizione defilata, è deviato in calcio d’angolo da Fiumanò. E’ il 55' quando De Cesare sigla il 3-1, da un tiro dal limite di Proia l’estremo difensore avversario manda in calcio d’angolo e, dalla battuta, De Cesare Solo per salerno
    di testa manda sotto l’incrocio. Passano 5' minuti e il Toro di Mariconda viene fermato in posizione irregolare, vedendosi negata la gioia della doppietta personale. Al 62' il Monterotondo effettua la sua prima sostituzione, inserendo Fatati al posto dell’infortunato Bertino. Non accade nulla di eclatante in questa fase del match con le squadre che giocano prevalentemente a centrocampo. Intanto nella curva sud inferiore si legge lo striscione “NOI C1 SIAMO!”. Fase di stanca della partita con il Salerno che si accontanta e il Monterotondo non spinge più di tanto con il pensiero già rivolto ai play-out. Si apprestano a fare il loro ingresso in campo Nicodemo e Mounard che, al 77', subentrano a Proia e De Cesare. All’84' il Salerno prova a farsi vedere in area di rigore con Mounard che perde l’attimo per tirare e consente il recupero ai giocatori avversari. E’ l’89' quando Mounard conquista una punizione da posizione interessante che non si concretizza con il Salerno, però, che resta nella metà campo avversario. Solo per salerno
    Saranno cinque i minuti di recupero mentre De Cesare inizia i gavettoni e, dopo aver buttato l’acqua addosso a Sestito, è il turno di Perrone. Un clima di festa accompagna gli ultimi passaggi dei giocatori in attesa del fischio finale per iniziare la festa che i tifosi hanno già iniziato sugli spalti con bandiere granata e sciarpe che sventolando al cielo. Al foto finish Caputo non centra la porta e l’arbitro fischia la fine dando inizio alla festa, senza però dimenticare il ritorno della Storia, invocata anche oggi a gran voce dai tifosi. E’ FINITA!!! Battendo 3-1 il Monterotondo, il Salerno ritorna tra i professionisti, in attesa che ritorni anche qualcos altro…per completare alla grande una festa che deve essere solo l’inizio di una lunga serie. In campo Biancolino…porta il furgoncino - con sopra alcuni giocatori - che guida verso la Sud dove compare uno striscione che recita: “ED ORA TUTTI…A CAVALLUCCIO”. Sotto la sud ad applaudire i tifosi va anche Lotito che riceve consensi e i tifosi cantato il coro: “Lotito…Lotito..la senti questa voce? la senti questa voce? Marchio, colore, denominazione..noi rivogliamo la tradizione…!”. Va a ringraziare i tifosi sotto la Sud anche Marco Mezzaroma, a cui i tifosi cantano “in A, in A..noi c’abbiamo un presidente che ci porta in serie A”. Solo per salerno
    SALERNO CALCIO - MONTEROTONDO LUPA 3-1 SALERNO CALCIO (4-3-3): Iannarilli; Calori, Puglisi, Giubilato, Avagliano; Montervino, Giacinti, Proia (77' Nicodemo); De Cesare (77' Mounard), Biancolino (40' Gustavo), Caputo. All. C. Perrone. A disposizione: Sestito, Chirieletti, Lanni, Polani. MONTEROTONDO LUPA (4-4-1-1): Fiumanò; Fedeli, Martorelli, Punziano, Garofalo; Prevete, Mastromattei, Bertino (62' Fatati), Tozzi; Bergamo; Ascenzi. All. S. Pochesci. A disposizione: Cunzi, Nastasi, Lubrano, D’Orazi, Roberti, Fatati, Costantini. ARBITRO: Strippoli (Bari) . Assist. Lanetti/Turiano. MARCATORI: 2' Biancolino, 33' Biancolino (S), 38' Tozzi (M), 55' De Cesare (S) AMMONITI: Biancolino, Calori, Proia (S). CALCI D’ANGOLO: 6-3 RECUPERO: 2'pt, 5’st SPETTATORI: 12mila circa

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